Nelle aziende manifatturiere, la digitalizzazione dei dati di produzione è fondamentale per ridurre le attività manuali e rendere più efficienti le operazioni di raccolta e analisi delle informazioni. Quando i dati vengono registrati dagli operatori su schede cartacee, la successiva trascrizione richiede tempo e può introdurre errori che compromettono l’affidabilità delle rilevazioni.
Questa esigenza riguardava anche una storica società di porcellane, le cui origini risalgono al XVIII secolo. Un’azienda specializzata nell’alta manifattura artistica, dove tradizione artigianale e organizzazione dei processi produttivi convivono quotidianamente.
Nei reparti di decorazione, gli operatori compilavano schede per registrare le attività svolte. L’acquisizione manuale delle informazioni richiedeva circa tre ore, rendendo necessario un sistema capace di velocizzare la raccolta dei dati e migliorarne la precisione.
Dalle schede dei decoratori ai dati digitali per l’analisi della produzione
Per rispondere a questa esigenza, l’azienda ha adottato MicroLECTOR, il sistema di riconoscimento ottico utilizzato per acquisire automaticamente le informazioni presenti sulle schede di registrazione della produzione.
Le schede, compilate dagli operatori nei reparti di decorazione, venivano sottoposte a scansione e interpretate automaticamente dal software, che riconosceva i dati relativi a: postazione dell’operatore, reparto di appartenenza, causale di produzione, tempo impiegato per l’attività.
Le informazioni estratte venivano quindi importate direttamente in file Excel, eliminando la necessità di trascriverle manualmente e rendendole disponibili per successive elaborazioni e calcoli statistici. Questo processo permetteva di mantenere le modalità di registrazione utilizzate nei reparti, automatizzando invece la fase di acquisizione ed elaborazione delle informazioni.
La tecnologia di MicroLECTOR si è successivamente evoluta in Optic, che integra l’intelligenza artificiale per potenziare ulteriormente la precisione e la rapidità nell’interpretazione dei dati documentali.

Acquisizione dei dati più veloce dell’83% e maggiore accuratezza delle rilevazioni
L’automazione della raccolta dati ha prodotto un miglioramento concreto nell’organizzazione delle attività amministrative legate alla produzione.
I principali benefici ottenuti sono stati:
- Riduzione dell’83% dei tempi di acquisizione, passando da 3 ore a soli 30 minuti
- Maggiore precisione delle informazioni, grazie all’eliminazione della trascrizione manuale
- Disponibilità più rapida dei dati produttivi, per le elaborazioni statistiche e le analisi dei responsabili
- Semplificazione delle attività di registrazione, senza modificare le modalità di compilazione delle schede nei reparti di decorazione.
Il risultato più significativo è stato il tempo risparmiato nell’acquisizione delle informazioni: un’attività che richiedeva tre ore poteva essere completata in appena mezz’ora, con dati più accurati e pronti per le successive analisi.
La testimonianza del responsabile di produzione
Il caso della società di porcellane dimostra come anche nei contesti manifatturieri caratterizzati da lavorazioni artistiche e artigianali sia possibile introdurre l’automazione senza stravolgere le attività degli operatori.
Digitalizzare le informazioni raccolte nei reparti ha consentito di ridurre il lavoro di trascrizione e di rendere più efficiente il passaggio dalle registrazioni cartacee alle analisi della produzione.
Se anche nella tua azienda gli operatori compilano schede cartacee per registrare tempi, attività o lavorazioni, possiamo aiutarti ad automatizzare l’acquisizione dei dati e a renderli disponibili per le successive elaborazioni. Compila il form qui sotto per raccontarci la tua esigenza.