Un controllo qualità è davvero tempestivo quando lo sono anche i dati necessari per effettuarlo. In produzione, queste informazioni vengono spesso raccolte dagli operatori su schede di controllo qualità e devono poi essere elaborate prima di poter essere utilizzate. La digitalizzazione del controllo qualità permette di ridurre questo intervallo, trasformando le rilevazioni effettuate nei reparti in dati rapidamente disponibili per le verifiche sulla produzione.
Lascor S.p.A., azienda specializzata nella fabbricazione di casse, orologi e composizioni di leghe pregiate per il Gruppo Swatch, aveva la necessità di interpretare rapidamente le informazioni registrate dagli operatori durante la produzione delle maglie degli orologi.
Il processo prevedeva la compilazione di schede per il controllo della qualità produttiva nei diversi reparti. L’esigenza era acquisire automaticamente le informazioni riportate sulle schede e renderle disponibili per le successive valutazioni sulla qualità, senza doverle trascrivere manualmente.
Digitalizzare schede e moduli di controllo qualità: dalla scansione al gestionale
Per automatizzare il processo, Lascor ha adottato MicroLECTOR, il sistema di lettura ottica per l’acquisizione automatica dei dati dai documenti aziendali, le cui funzionalità sono oggi integrate ed evolute in Optic, la soluzione di AI documentale per l’acquisizione intelligente dei dati.
Un elemento importante del progetto era la possibilità di gestire schede e moduli di controllo qualità con layout differenti. Grazie alla flessibilità della soluzione, Lascor ha potuto utilizzare moduli di rilevazione personalizzati in funzione delle informazioni da raccogliere. Una volta compilate dagli operatori, le schede venivano acquisite tramite scansione e MicroLECTOR ne riconosceva automaticamente i dati.
Nel processo implementato per Lascor, il sistema acquisiva informazioni come postazione dell’operatore, reparto, quantità e qualità del prodotto e ne automatizzava l’inserimento nel gestionale. Le rilevazioni effettuate durante la produzione venivano così trasformate in dati digitali disponibili per le successive verifiche di conformità, senza dover essere nuovamente trascritte a mano.

Dalle rilevazioni al controllo qualità: i vantaggi dell’acquisizione automatica
Automatizzare l’acquisizione delle informazioni contenute nelle schede ha permesso a Lascor di rendere più rapido e affidabile il processo di controllo della qualità, ottenendo diversi vantaggi:
- Tempi di gestione ridotti, grazie all’automazione dell’acquisizione e dell’inserimento dei dati nel gestionale
- Controllo qualità più efficiente, grazie a informazioni rapidamente disponibili per le verifiche sulla conformità dei prodotti
- Maggiore affidabilità dei dati, riducendo gli errori legati alla trascrizione manuale
- Gestione flessibile dei moduli, anche quando le esigenze di rilevazione richiedevano layout differenti
- Maggiore tempestività dei controlli, riducendo il tempo tra la raccolta delle informazioni in reparto e la loro disponibilità per valutazioni e interventi sulla qualità.
L’automazione ha così consentito a Lascor di ottenere dati più affidabili e tempestivamente disponibili, rendendo più efficiente il monitoraggio della qualità lungo il processo produttivo.
Quando digitalizzare il dato significa rendere più efficace il controllo
Il progetto realizzato per Lascor mostra un aspetto importante della digitalizzazione del controllo qualità: le informazioni necessarie venivano già raccolte dagli operatori sulle schede utilizzate in produzione. Il punto critico era trasformarle rapidamente in dati strutturati e disponibili nel gestionale per supportare le successive azioni sulla qualità.
Se anche nella tua azienda il controllo qualità parte da schede compilate dagli operatori e richiede interventi manuali per trasformare le rilevazioni in dati utilizzabili, possiamo aiutarti ad automatizzare questo passaggio. Compila il form qui sotto per raccontarci la tua esigenza.