Individuare rapidamente le cause che interrompono o rallentano la produzione richiede innanzitutto dati aggiornati su ciò che accade nei diversi reparti. Il monitoraggio dei fermi macchina diventa più complesso quando queste informazioni vengono raccolte su moduli di produzione e provengono da stabilimenti e unità produttive differenti.
Campagnolo S.p.A., produttore di componenti di alta e altissima gamma per il ciclismo, aveva la necessità di interpretare rapidamente i moduli compilati nei diversi reparti e nei distaccamenti produttivi esteri.
L’obiettivo era centralizzare le informazioni sull’avanzamento della produzione, rendendole disponibili ai responsabili per monitorare i fermi macchina, individuare le criticità e intervenire più tempestivamente sul processo produttivo.
Dai moduli di produzione ai dati per monitorare i fermi macchina
Per rispondere a questa esigenza, Campagnolo ha adottato MicroLECTOR, il sistema di riconoscimento ottico utilizzato per acquisire e interpretare automaticamente le informazioni presenti sui moduli di produzione. Oggi, questa tecnologia ha proseguito il proprio percorso di sviluppo in Optic, la soluzione di AI documentale che potenzia l’interpretazione delle informazioni attraverso tecnologie di intelligenza artificiale.
I moduli provenienti dai diversi reparti e distaccamenti venivano caricati sul server centrale dell’azienda. MicroLECTOR li analizzava automaticamente, estraendo le informazioni relative all’avanzamento produttivo e trasferendo i dati acquisiti nel gestionale aziendale.
In questo modo, informazioni provenienti da realtà produttive differenti confluivano in un unico flusso informativo, rendendo più rapidamente disponibili gli indicatori necessari ai responsabili per verificare l’andamento della produzione e intervenire sulle criticità.

Centralizzare i dati per rendere più efficace il monitoraggio della produzione
L’automazione dell’acquisizione dei dati ha permesso a Campagnolo di velocizzare il passaggio dalle rilevazioni effettuate nei reparti alle informazioni utilizzate per il controllo del processo produttivo:
- Informazioni più rapidamente accessibili, grazie all’acquisizione automatica dei dati provenienti dai diversi reparti
- Monitoraggio più tempestivo dei fermi macchina, facilitando l’individuazione delle criticità produttive
- Riduzione dei tempi di inattività, grazie alla maggiore rapidità con cui le informazioni potevano essere utilizzate per gli opportuni interventi
- Gestione centralizzata della produzione, mettendo a disposizione dei responsabili i dati provenienti dalle diverse fabbriche e unità produttive.
La centralizzazione delle informazioni ha quindi reso più efficace il monitoraggio di un processo produttivo distribuito su più sedi, riducendo i tempi necessari per passare dalla rilevazione del dato alla sua disponibilità nei sistemi aziendali.
Quando centralizzare i dati aiuta a intervenire sulle criticità produttive
Il progetto Campagnolo mostra come l’automazione possa diventare particolarmente importante quando i dati di produzione non provengono da un solo reparto o stabilimento. Acquisire automaticamente le informazioni dai moduli e convogliarle nel gestionale ha permesso di creare un flusso centralizzato a supporto del monitoraggio dei fermi macchina e dell’avanzamento produttivo.
Se anche nella tua azienda le informazioni su fermi macchina e andamento della produzione vengono raccolte attraverso moduli compilati in reparti o stabilimenti differenti, possiamo aiutarti ad automatizzarne l’acquisizione e la centralizzazione nei sistemi aziendali. Compila il form qui sotto per raccontarci la tua esigenza.