SPECIALE SCANNER

DTSSCAN: la scelta giusta per pilotare il vostro scanner

Tutti gli scanner di mercato vengono forniti con applicativi di gestione pensati ad una esigenza d'ufficio e non di produzione.

La nostra società ha realizzato l'applicativo DTSScan con funzioni di acquisizione e pre processing delle immagini integrate.

Le principali caratteristiche sono:

  ì Gestione delle fasi di acquisizione di scanner ad alta velocità.
  ì Supporto driver Twain o Isis
  ì Acquisizione b/n, Gray o a colori
  ì Funzioni di crop, deskew, rotation
  ì Cancellazione automatica pagine vuote
  ì Cancellazione manuale delle pagine
  ì Visualizzazione di 1,2,4 8 pagine contemporanee

 

Scanner Kodak:

Serie i30 - I40 da 25 pag/min                Serie i150 - i160 da 40 pag/min
                                         

Serie i200 fino a 60 pag/min                 Serie i600 fino a 120 pag/min

                         
 

Scanner Fujitsu:

Serie 5120 da 25 pag/min                   Serie 5530 da 47 pag/min

                                             

Serie 5650 da 55 pag/min                   Serie 4860 da 60 pag/min

             

 

Scanner Canon:

Serie 2580 da 25 pag/min                   Serie 3080 da 40 pag/min

         

 

Serie 6080 da 60 pag/min                   Serie 9080 da 90 pag/min

                         
 

VELOCITA', PRODUTTIVITA', CONSUMABILI, COSTI

Velocità sinonimo di Produttività?
Come premessa è importante ridefinire il concetto di " Produttività" in uno scanner per documenti.

Vari produttori utilizzano la velocità di targa (pagine al minuto o ppm) come unico mezzo per misurare l'efficienza dei dispositivi di scansione; è quindi lecito affermare che due scanner aventi la stessa velocità hanno anche la stessa produttività?No, nella maniera più assoluta, infatti scanner che hanno una stessa velocità possono facilmente generare "produttività" diverse, anche sostanziali.

Ci sono oggi scanner di Basso Volume che erroneamente vengono identificati e quindi acquistati per scanner di Medio Volume e scanner di Medio Volume che vengono scambiati per scanner di Alto Volume.

La velocità si riferisce semplicemente alla rotazione costante dei rulli o delle cinghie che risiedono all'interno di uno scanner, quindi l'utente non può sapere in fase di scelta come la macchina potrà interagire con l'organizzazione ed il lavoro della propria azienda.

Ecco quindi alcune caratteristiche di uno scanner, da considerare in fase di analisi, che influenzano in positivo i risultati finali:

1. tempo di caricamento dei documenti
2. semplicità d'interazione dell'utente con la macchina
    (interfaccia utente)
3. capacità di gestione dei documenti da parte dello scanner
4. capacità di generare immagini di qualità anche da originali scadenti
5. semplicità della manutenzione ordinaria e preventiva
6. indice generale di affidabilità dello scanner
7. capacità di resistenza ai carichi quotidiani
8. capacità di resistenza ai carichi straordinari

Questi fattori determinano un impatto diretto sulla produttività  che è proporzionale alla velocità dello scanner.

Costi
Poiché il prezzo d'acquisto e la manutenzione di uno scanner rappresentano mediamente soltanto il 10-15 percento del costo totale di cattura dei documenti, la capacità dello scanner di dare contributi e valori aggiunti al processo di acquisizione rimane fondamentale.

Soltanto il valore di produttività è quindi in grado di fornire una prospettiva esatta e non generalizzata su come un particolare scanner sarà efficiente in ambienti di lavoro troppo spesso sottovalutati e penalizzati da scelte basate unicamente sui dati di targa degli scanner. 

La Produttività tiene conto di tutti i passaggi esistenti nel processo di scansione dei documenti e dà ad un'organizzazione il valore di riferimento per capire qual'è lo scanner che soddisferà al meglio le esigenze di rendimento. La società americana di controllo degli inventari e della produzione (APICS = American Production and Inventory Control Society) definisce la Produttività come il volume totale di produzione raggiungibile da un macchinario.

Se dare un valore di produttività è la maniera migliore per misurare l'efficienza di uno scanner, perché questo dato non è stato adottato liberamente da tutte le Aziende costruttrici?

Una ragione è la differenza di produttività, anche significativa (fra 30% e 90%), fra scanner aventi la stessa velocità, l'altra è la mancanza di regole di misura che potessero essere valide sia nei laboratori che negli ambienti di produzione reali.

Costo dei consumabili
Uno dei parametri da considerare nella scelta di uno scanner è la capacità dello stesso di mantenere costanti nel tempo le qualità meccaniche di trascinamento dei documenti.
Se infatti le caratteristiche elettroniche negli scanner office e dipartimentali di ultima generazione con le nuove tecnologie si possono considerare quasi costanti nel tempo, le componenti meccaniche variano considerevolmente tra le varie apparecchiature dei vari costruttori.
Questa variazione determina durante la fase operativa una diminuzione di produttività causando notevoli inconvenienti. Continui interventi di rimozione degli inceppamenti della carta, doppio pescaggio non controllato dei documenti, perdita di sincronismo nelle sequenza delle immagini acquisite, deterioramento progressivo delle immagini dei documenti e quindi nel processo di interpretazione dei dati.
Tutti questi inconvenienti causano dei costi non previsti del personale operativo che si sommano ai costi di acquisto della macchina. Inoltre vanno aggiunti i costi vivi dei componenti da sostituire, i costi dei fermi macchina e del personale che effettua l’intervento (se non di competenza dell’operatore).
Nell’analisi di una nuova applicazione, è quindi fondamentale considerare i volumi da trattare per capire ogni quanti documenti bisogna intervenire sullo scanner proposto.

 

L'esperienza di Datasis

Da quanto detto in precedenza si evince che la qualità dei materiali componenti lo scanner, le tecnologie che lo stesso utilizza per alimentare i documenti e per controllarli, la qualità dell'immagine, la semplicità d'uso e l'ergonomicità, sono i fattori fondamentali di scelta di uno scanner.

L'impegno di Datasis è quello di aiutare i propri clienti a capire che il costo e la velocità di uno scanner non sono i soli elementi di valutazione in sede di acquisto, e in questo contesto guidarli nella scelta più indicata per l'effettivo utilizzo dello stesso nell'ambito delle univoche problematiche aziendali.

Guidare nella scelta vuol dire considerare:

  • Velocità necessaria per soddisfare l’acquisizione e la lettura ottica
  • Volumi dei documenti da trattare (documenti/ora/giorno)
  • Carico ordinario (quotidiano)
  • Carico straordinario (picchi periodici)
  • Dimensioni minime e massime dei documenti
  • Caratteristiche meccaniche dei documenti (spessore, usura, piegature ecc..)
  • Variabilità dei documenti (per lavori diversi)
  • Miscellanea di vari documenti (acquisizione di documenti con dimensione e spessori diversi in contemporanea)
  • Costi generali d’esercizio
  • Costi di manutenzione
  • Costi dell’assistenza
  • Garanzia dell’assistenza
  • Tempi di attesa d’intervento
  • Reperibilità consumabili
  • Reperibilità dei pezzi di ricambio

     
  • Infine il costo.